Ariv  ricercatori coinvolti nelle problematiche della malattia dermatologi ricerca vitiligine

Venerdì 25 Giugno 2010

Giugno

Uno studio recentemente pubblicato da, tra gli altri, Richard Spritz e Dot. Bennet del nostro Comitato scientifico, riferisce che le persone che hanno la vitiligine hanno anche una protezione naturale contro il cancro della pelle.
Dot. Bennet aggiunge "Sebbene questo può dare un po' di consolazione ai pazienti di vitiligine, essi devono comunque fare attenzione quando si espongono al sole. Infatti si bruciano facilmente, e un ridotto rischio di cancro alla pelle non significa rischio zero."
La Prof. Bennet aggiunge: "Siccome abbiamo riscontrato che nove su dieci dei geni collegati alla vitiligine sono connessi al sistema immunitario, incomincia a diventare impossibile credere che l' immunità non sia importante in questa malattia."
Questo ci convince anche che una cura efficace non possa prescindere dal regolare il sistema immunitario.
(The New England Journal odf Medicine, Aprile 2010)


ALCUNE "DRITTE"PER PRENDERE IL SOLE SENZA RISCHI:

Il sole non è da evitare, ma bisogna esporsi rispettando alcune precauzioni, specialmente in vacanza, per evitare danni di photoaging e per star lontani dal rischio di cancro della pelle.

- Gli schermi solari non devono esser usati come alternativa allo stare all' ombra o a proteggersi con gli abiti.

- Non lasciare i bambini esposti al sole diretto in continuazione

- Aumenta il SPF ( fattore di protezione degli schermi solari ) a 50 nei bambini o nella persone di pelle chiara

- Ricorda che non esiste schermo solare che protegge al 100%

- Stai all'ombra (specialmente tra le 11.00 e le 15.00)

- Sapevi che all'ombra si prende il 50% dei raggi UV?

- Sapevi che la percentuale di raggi UV si raddoppia se si stà in acqua, sulla sabbia bianca?

- Usa giornalmente uno schermo solare almeno SPF 30 che contiene alta protezione UVA e UVB

- Riapplica lo schermo solare frequentemente (ogni ora) e sempre dopo una nuotata

- Tieni controllata la tua pelle e riferisci al medico su eventuali cambiamenti di grandezza o colore dei nei e insisti in questo caso perché il medico di base ti invii ad una visita dallo specialista dermatologo per una diagnosi.