Ariv  ricercatori coinvolti nelle problematiche della malattia dermatologi ricerca vitiligine

Martedì 05 Maggio 2009

Maggio

CONVOLGIMENTO DEI CHERATINOCITI

La Prof.Silvia Moretti,Ricercatrice all'Università di Firenze,Membro del nostro Comitato Scientifico,ci ha inviato questo aggiornamento,un po’ difficile per noi pazienti da interpretare. Il linguaggio scientifico non si può tradurre....comunque possiamo intuire solo cose positive e avanzamenti nelle conoscenze.
Grazie Silvia per il tuo prezioso lavoro! Hai tutta la nostra gratitudine.



L’ espressione del recettore protease-activator receptor (PAR)-2 è ridotta nelle lesioni di vitiligine.

La vitiligine è una malattia a patogenesi multifattoriale (genetica, autoimmune, metabolica, neurogena) dovuta alla scomparsa di melanociti funzionanti nella cute, nella quale l’intera epidermide è coinvolta dal processo patologico che porta alla perdita delle cellule pigmentate.

Tale coinvolgimento sembra riguardare soprattutto la popolazione dei cheratinociti, per difetti di metabolismo, ossido-riduzione, produzione di fattori di crescita e sopravvivenza (1). Nel nostro studio abbiamo valutato, per la prima volta in letteratura, il possibile coinvolgimento nella patogenesi della vitiligine del recettore protease-activator receptor (PAR)-2, che appartiene ad una famiglia di recettori transmembranari accoppiati alle proteine G, selettivamente attivati dalle proteasi mediante clivaggio proteolitico dell’estremità amino terminale extra cellulare.

PAR-2, espresso da molti tipi cellulari e in condizioni normali anche dai cheratinociti, è coinvolto a livello cutaneo nei processi di riparazione delle ferite e pigmentazione (2), ed è strettamente implicato nel processo di trasporto dei melanosomi dal melanocita al cheratinocita (3). Poiché nelle lesioni acromiche della vitiligine si verifica la scomparsa di melanina dai cheratinociti, abbiamo formulato l’ipotesi che una alterazione di PAR-2 fosse implicata nel meccanismo patogenetico di questa malattia. Il nostro studio ha evidenziato una riduzione statisticamente significativa della espressione della proteina PAR-2 nelle lesioni acromiche di vitiligine rispetto alla cute perilesionale e non lesionale e rispetto alla cute sana di controllo, e questo dato è stato confermato da una parallela riduzione del trascritto (RNA messaggero) di PAR-2 nelle stesse lesioni. Questa ridotta espressione di PAR-2 sembra inoltre specifica delle lesioni acromiche della vitiligine, perché non è stata trovata in altri tipi di leucodermia.

Accanto alla riduzione di PAR-2 osservata su sezioni di tessuto, abbiamo potuto dimostrare un significativo deficit funzionale di questo recettore (valutato come capacità di mobilizzazione del Calcio intracellulare) su colture cellulari di cheratinociti lesionali di vitiligine, rispetto ai cheratinociti non lesionali; sulle stesse colture abbiamo inoltre confermato la significativa riduzione della espressione di PAR-2 osservata su sezioni di tessuto.

I nostri risultati suggeriscono che un difetto di PAR-2 può contribuire alla perdita di pigmento tipica delle lesioni di vitiligine e supportano il coinvolgimento dei cheratinociti nella patogenesi della malattia.

Bibliografia

Dell’Anna ML, Picardo M. Pigment Cell Res, 19, 406-411.

Rattenholl A, Steinhoff M. Drug Dev Res 59, 408-416.

Sharlow ER et al. J Cell Sci 113, 3093-3101, 2000.
________________________________________________________________________________

Protease-activated receptor -2 downregulation is associated to vitiligo lesions.
Silvia Moretti, Romina Nassini§, Francesca Prignano, Alessandra Pacini°, Serena Materazzi§, Antonella Naldini*, Antonella Simoni#, Gianna Baroni#, Silvia Pellerito§, Irene Filippi*, Torello Lotti, Pierangelo Geppetti§, Daniela Massi#
Department of Dermatological Sciences, University of Florence, Florence, Italy; §Department of Critical Care Medicine and Surgery, University of Florence, Florence, Italy; °Department of Anatomy, University of Florence, Florence, Italy; *Department of Physiology, University of Siena, Siena, Italy; #Department of Human Pathology and Oncology, University of Florence, Florence, Italy.

Pigment Cell & Melanoma Research, 2009, in press.