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Lunedì 30 Aprile 2012

Aprile

Di seguito la lettera del Dr Mauro Picardo con il report delle attività svolte dalla task force europea sulla vitiligine
con i fondi ricevuti da Ariv:

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Gentile Iole Airoldi

Presidente ARIV

Rome, 22.12.2011

Gentile Presidente,

a nome di tutti i componenti della Task Force Europea sulla Vitiligine e in modo particolare a nome del prof Taieb e mio, desidero ringraziare l’ARIV per il contributo fornito alla Task force. In allegato le invio il rendiconto economico elaborato dal tesoriere della European Society for Pigment Cell Reserach (ESPCR) che è la società cui la task force fa riferimento.

Durante questo anno, anche grazie al vostro supporto, si sono fatti passi avanti importanti sia come crescita del gruppo che ha assunto una caratterizzazione internazionale con la partecipazione di colleghi di diversi Paesi ex tra europei.
Con il prof Taieb abbiamo organizzato durante l’International Pigment Cell Conference che si è svolta a Bordeaux dal 21 al 24 settembre una Vitiligo Global Consensus Conference per arrivare a una definizione condivisa della malattia, su come nominarla e classificarla, come interpretare il fenomeno di Koebner, cioè la comparsa di lesioni nelle zone dove è avvenuto un trauma, come definire criteri di attività e stabilità della malattia.



Per organizzare la conferenza abbiamo svolto alcune riunioni preliminari durante il congresso della ESPCR nel 2010 a Cambridge e una seconda durante la riunione della Korean Vitiligo Society svolta nell’ambito del congresso mondiale di dermatologia a Seul.
Per la preparazione della consensus sono stati identificati dei coordinatori di area, cioè alcuni colleghi che raccogliessero il punto di vista dei dermatologi interessati alla vitiligine delle loro aree geografiche Europa, Nord Africa, medio Oriente, Asia, Giappone, America del Nord e Sud America. La riunione finale di Bordeaux è stato un successo con un ottimo livello di partecipazione e di discussione.
Le allego il resoconto della riunione a cui ha partecipato in modo attivo e intelligente Alida de Pase.
I risultati della consensus saranno riportati in un lavoro scientifico che sarà presto sottomesso probabilmente alla rivista Pigment Cell and Melanoma Research.
Una particolare attenzione durante la discussione è stata posta nei confronti della Mixed Vitiligo, cioè una forma di vitiligine che compare come segmentale e dopo si diffonde con aspetti della non segmentale.
Sono stati descritti alcuni casi, soprattutto in bambini di questa forma che potrebbe essere importante per capire meglio gli aspetti della patogenesi e della evoluzione della malattia.

Nel corso dell’anno è stato anche pubblicato il lavoro di consensus sul fenomeno di Koebner e la task force ha elaborato le linee guida europee pere la terapia della vitiligine sotto l’egida della EADV (European Academy of Dermatology and Venereology) e della EDF (European Dermatology Forum) che saranno pubblicate durante l’anno prossimo e che sono state presentate durante l’ultimo congresso della EADV a Lisbona e durante il congresso della ADOI (associazione dei dermatologi ospedalieri italiani) a Palermo.
Il gruppo sta continuando la collaborazione con il prof Richard Spritz per gli studi di genetica della malattia e durante l’anno sono stati pubblicati 2 lavori e un altro è stato inviato

Come si desume da questo sintetico resoconto la Task Force è andata avanti nei suoi obbiettivi e nelle sue attività.
Con il prof Taieb abbiamo considerato che la migliore modalità di utilizzo del supporto ricevuto fosse quello di facilitare la realizzazione di questi incontri e di queste discussioni.
Anche se potrebbe sembrare solo disquisizioni semantiche definire la vitiligine e le sue varie forme, sono un presupposto fondamentale per essere sicuri che ogni ricerca sperimentale o clinica, ogni valutazione di possibili approcci terapeutici, siano effettuati su gruppi di persone con forme definite della malattia in modo da poterle confrontare, valutare in termini comparativi.
Gli incontri, la discussione aperta e informale che la task force riesce a sviluppare e a stimolare sta incrementando l’attenzione nei confronti della patologia e la sua comprensione che è certamente complessa e articolata ma che sicuramente si sviluppa dalla partecipazione di più gruppi di ricerca.

L’ARIV ha svolto un ruolo importante di supporto e di stimolo della ricerca sulla vitiligine attraverso il contributo alle attività di coordinamento della task force.
Il numero e la qualità scientifica dei lavori pubblicati nel corso di questi ultimi anni dimostrano come questa attività sia un successo.



con cordialità
Mauro Picardo

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   Scarica in versione PDF
   il report relativo ai "Minutes del Meeting svolto a Bordeaux il 20 Settembre 2011" >