Ariv  ricercatori coinvolti nelle problematiche della malattia dermatologi ricerca vitiligine

Mercoledì 06 Giugno 2012

Luglio

Succede a volte che si scopre che un farmaco gia’ in uso per curare una determinata malattia, si riveli utile anche per un’altra patologia. Questo studio clinico, cioe’ fatto sui pazienti, verifica l’efficacia nella vitiligine di un farmaco di larghissimo consumo, le statine.
Riportiamo qui di seguito anche i criteri di inclusione e di esclusione dei partecipanti allo stesso.


Studio clinico con Simvastatina per il trattamento della vitiligine generalizzata

Principale ricercatore responsabile dello studio:
John Harris, University of Massachusetts, Worcester
ClinicalTrials.gov Identifier: NCT01517893

Lo scopo dei ricercatori è avviare la fase II, di uno studio clinico (cioè sui pazienti) randomizzato, a doppio cieco, per testare l’efficacia della Simvastatina, un farmaco approvato da tempo per l'ipercolesterolemia, come nuovo trattamento per la vitiligine.
Gli obiettivi sono determinare la sicurezza e la potenziale efficacia di simvastatina, nella dose di 80 mg al giorno, rispetto al placebo, in pazienti maschi adulti con vitiligine generalizzata. Inoltre, i ricercatori, attraverso prelievi di sangue, esamineranno l'effetto della simvastatina sulla CD8 + linfociti T nei pazienti con vitiligine.

Lo studio prevede la partecipazine di 50 pazienti maschi, da 18 anni a 64 anni.
La data di inizio è gennaio 2012, il completamento previsto dello studio è Dicembre 2013.

Farmaco utilizzato:
Simvastatina 40 mg, aumentata a 80 mg dopo 1 mese se la prima dose è ben tollerata.


I pazienti arruolati devono avere i seguenti requisiti:
- volontà e capacità di comprendere e firmare il consenso informato
- essere in grado di completare lo studio e rispettare le procedure di studio

I criteri di esclusione sono:
- vitiligine segmentale
- allergia alle statine
- uso di statine a causa di rischi cardiaci
- uso di tutti i farmaci controindicati con l'uso di simvastatinauso di cure topiche per la vitiligine nelle ultime 4 settimane
- uso di laser o raggi UV nelle ultime 8 settimane
- trattamento con immunomodulatori per via orale nelle ultime 4 settimane
- uso di statine nelle 8 settimane precedenti l’inizio dello studio
- disfunzione epatica, storia personale o familiare di epatite
- disfunzione renale
- uso recente di alcool o droga
- diabete
- ipotiroidismo non curato